Sei in: Home > Informazioni filosofia

Corso di Laurea in Filosofia (L-5)

Manifesto_Filosofia1.jpg
Informazioni generali a.a. 2017-2018

Perchè studiare Filosofia?

Requisiti di ammissione

Profili professionali

Percorso formativo

Piano carriera e altre informazioni

Gli studenti del Corso di laurea in Filosofia devono fare riferimento al  Regolamento didattico relativo all’anno accademico di immatricolazione. Alle norme contenute nei regolamenti corrisponde il “piano carriera”, che propone le regole che guideranno la compilazione on-line del percorso di studi:

  • Piano carriera coorte 2017 (per le matricole  interessate essenzialmente al primo anno di corso e agli esami contenuti nelle regole del secondo anno con l’indicazione “anno di anticipo 1”). Per il TARM si veda la sezione Scuola > Orientamento e Tutorato > Tarm.
  • Piano carriera coorte 2016 (per gli studenti al secondo anno nell’a.a. 2017-2018, interessati essenzialmente al secondo  anno e agli esami contenuti nelle regole del terzo anno con l’indicazione “anno di anticipo 2”). Per i laboratori di scrittura e informatica fare riferimento alle pagine specifiche degli insegnamenti.
  • Piano carriera coorte 2015 (per gli studenti al terzo anno nell’a.a. 2017-2018 interessati essenzialmente al terzo anno).

Nell’a.a. 2017-2018 gli studenti potranno seguire gli insegnamenti del primo, del secondo e del terzo anno (e gli eventuali esami anticipabili) sulla base di quanto riportato nel piano carriera relativo all’a.a. di immatricolazione.

Per effettuare la scelta è opportuno pertanto verificare quali sono gli insegnamenti disponibili (presenti nelle regole di scelta o nella sezione "percorso formativo") e verificarne il contenuto (programmaobiettivinoteorari e ogni altra informazione) nella pagina dei singoli insegnamenti. Nell’apposita sezione sarà poi possibile conoscere gli appelli d’esame.

La scelta degli insegnamenti da inserire nel piano carriera deve essere effettuata verificando eventuali prerequisiti o propedeuticità (alcuni insegnamenti richiedono conoscenze preliminari o devono essere sostenuti prima di altri) o indicazioni generali stabilite dai docenti e i relativi orari delle lezioni, in modo da evitare sovrapposizioni. Fermo restando gli esami che di fatto sono obbligatori, si dovranno valutare con criterio le scelte degli insegnamenti nelle regole in cui sono previste diverse alternative, in modo da costruire un percorso equilibrato tra primo e secondo semestre, tenendo anche conto di eventuali indicazioni o raccomandazioni riportate nelle regole di scelta.

Gli insegnamenti contenuti nel piano carriera non appartengono esclusivamente a docenti del Corso di studi; sono molti infatti gli insegnamenti che, pur impartiti da docenti di altri Corsi di studi, sono disponibili tra le opzioni del piano carriera. Tutti gli insegnamenti (dei docenti interni ed esterni al Corso di laurea) sono disponibili nell’elenco degli insegnamenti riportato nella sezione “Insegnamenti”. Gli insegnamenti dei docenti interni riportano il programma e ogni informazioni utile, mentre gli insegnamenti dei docenti esterni al Corso rinviano (selezionando la voce “mutuato da”)  al relativo programma così come pubblicato all’interno del Corso di studi di appartenenza del docente.

Il piano carriera, anche per gli studenti del primo e del secondo anno, va compilato integralmente e per l’intera durata del percorso di studi. Sarà in ogni caso possibile effettuare modifiche negli anni successivi.

Tutti gli studenti hanno l'obbligo di compilazione del questionario sulla qualità della didattica. Il vincolo di obbligatorietà è verificato al momento dell’iscrizione all’esame, permettendo allo studente di iscriversi solo quando il questionario dell’insegnamento in questione sia stato compilato. E’ un obbligo normativo che porta a considerare gli studenti-utenti uno dei fattori determinanti per la misurazione della qualità erogata dagli Atenei italiani. Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata (Opinione studenti) e consultare gli avvisi in primo piano per eventuali aggiornamenti o indicazioni specifiche sulle finestre di compilazione.

Saranno possibili modifiche anche sugli anni accademici precedenti (sul primo anno e secondo anno per gli immatricolati nell'a.a. 2015-2016 e sul primo anno per gli immatricolati nell'a.a. 2016-2017, nonché su tutti gli anni per gli studenti immatricolati prima dell’a.a. 2015-2016), limitatamente però agli esami già previsti dal proprio piano carriera (l’offerta formativa non è infatti adeguata retroattivamente sugli anni già trascorsi).

Per quanto concerne gli esami liberi previsti dal piano carriera, la scelta dello studente può essere fatta fra tutti gli insegnamento della Scuola di Scienze Umanistiche, nonché fra quelli esterni alla Scuola purché previsti nelle scelte del piano carriera del Corso di Studi: nel caso in cui lo studente intenda scegliere un insegnamento esterno alla Scuola e non previsto nel proprio piano carriera, deve presentare motivata domanda scritta al Consiglio del proprio Corso di studi (da presentarsi, come ogni pratica studente, in Segreteria studenti).

Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studio e aver acquisito almeno 180 crediti, ivi compresi quelli relativi alla preparazione della prova finale, lo studente, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all’università, è ammesso a sostenere la prova finale, la quale consiste in nella discussione di una breve dissertazione (30/40 cartelle). La dissertazione, pur costituendo un primo approccio al lavoro scientifico e riguardando un argomento opportunamente circoscritto, deve avere un certo carattere di originalità almeno espositiva. L’impegno complessivo richiesto allo studente dev’essere proporzionato al numero di crediti assegnati alla prova finale. La dissertazione va preparata sotto la guida di un relatore (con il quale si sia sostenuto almeno un esame: 5 cfu per l’ordinamento 509/1999 e 6 cfu per l’ordinamento 270/2004) afferente al Corso di studi, a meno di specifica autorizzazione, da richiedersi al CCS motivatamente e specificando la natura della dissertazione.

La valutazione conclusiva della carriera dello studente dovrà tenere conto delle valutazioni sulle attività formative precedenti e sulla prova finale, cui può essere assegnato un massimo di 4 (quattro) punti da aggiungere alla media ponderata delle votazioni di esame, nonché di ogni altro elemento sia ritenuto rilevante.

Per gli studenti immatricolati nell’a.a. 2017-2018 la prova finale è sostenuta optando tra due tipi di esame.

 1) Esame orale su testi individuati dalle commissioni di esame, commisurato al numero di crediti assegnati. La valutazione consisterà nel giudizio approvato/ non approvato e non comporterà alcuna variazione del punteggio calcolato in base alla media ponderata dei voti degli esami sostenuti nell'ambito del percorso di studio.

 2) Discussione di una breve dissertazione. La dissertazione, normalmente preparata sotto la guida di un relatore afferente al corso di laurea, costituendo un primo approccio al lavoro scientifico, deve avere un certo carattere di originalità almeno espositiva. L'impegno complessivo richiesto allo studente dev'essere proporzionato al numero di crediti assegnati. La valutazione conclusiva consisterà nel giudizio approvato / non approvato e potrà comportare l'aumento del punteggio calcolato in base alla media ponderata dei voti degli esami sostenuti nell'ambito del percorso di studio.

Consultare inoltre le informazioni riguardanti le immatricolazioni e iscrizioni e le scadenze amministrativa a.a. 2017-2018.

Ultimo aggiornamento: 28/07/2017 15:43

LA SCUOLA

IL DIPARTIMENTO

Campusnet Unito