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Guida del Corso di laurea - a.a. 2021/2022

 

Il Corso di Laurea triennale in Filosofia dell'Università di Torino mira a dare allo studente una solida formazione e ad avvicinarlo ai temi della ricerca attuale, integrando la conoscenza della storia del pensiero filosofico con i fondamenti e gli sviluppi delle principali discipline filosofiche. Gli studenti possono scegliere come organizzare il loro curriculum: chi è interessato a ottenere i crediti richiesti per accedere all'insegnamento nelle scuole secondarie può farlo selezionando i corsi rilevanti, ma è anche possibile seguire un percorso di studi volto all'approfondimento dei propri interessi disciplinari. Entrambi i tipi di percorso includono comunque la conoscenza diretta di testi classici della tradizione filosofica. Alla fine del corso, i laureati in filosofia avranno sviluppato la capacità di elaborare e analizzare criticamente il discorso argomentativo, oltre ad avere acquisito essenziali abilità informatiche e competenze di base in due lingue straniere. Il soggiorno all'estero presso altre università europee è parte integrante delle opportunità offerte nel corso di studi.

I dati disponibili sugli sbocchi professionali dei laureati dell'Università di Torino mostrano che gli studenti dell'area filosofica (triennale e magistrale) hanno un'occupabilità elevata e variegata, basata sul carattere trasversale delle competenze conseguite nel loro percorso formativo. Grazie a questa versatilità, risultano capaci di operare, oltre che nell'insegnamento e nell'educazione, nel marketing, nell'amministrazione, nella gestione del personale, nel settore delle traduzioni, nell'editoria, nel giornalismo e nella comunicazione.

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:

  • avere acquisito una solida conoscenza della storia del pensiero filosofico e scientifico dall'antichità ai nostri giorni e un' ampia informazione sul dibattito attuale in diversi ambiti della ricerca filosofica (teoretico, logico, epistemologico, linguistico, estetico, etico, religioso, politico);
  • avere padronanza della terminologia e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità argomentative e l'approccio dei testi (anche in lingua originale) e un adeguato avvio nell'uso degli strumenti bibliografici;
  • avere acquisito competenze nelle problematiche dell'etica applicata (bioetica, etica degli affari, etica del lavoro, etica e politica, etica ed economia, etica e comunicazione);
  • essere in grado di utilizzare, efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
  • possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono in diversi settori, quali l'editoria tradizionale e multimediale, con particolare riferimento all'ambito umanistico; nella pubblica amministrazione e in enti pubblici e privati.

Gli atenei organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le "altre attività formative" e potranno definire ulteriormente, per ogni corso di studio, gli obiettivi formativi specifici, anche con riferimento ai corrispondenti profili professionali.

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe comprenderanno in ogni caso attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze di base nei vari campi della filosofia, connettendo i vari saperi specialistici all'interno di un sistema coerente di conoscenze teoriche.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali previsti per i laureati

  • Funzione in un contesto di lavoro

Il corso favorisce la conoscenza dello sviluppo storico delle idee, dei problemi teorici e delle questioni etiche, delle modalità dell'argomentazione, della logica e del linguaggio, nonché l'acquisizione di abilità analitiche e sintetiche nella descrizione e nella previsione dei processi, di competenze logiche, linguistiche e comunicative; favorisce l'acquisizione di competenze pedagogiche, psicologiche e sociologiche, di strumenti per la gestione delle problematiche concernenti le relazioni umane (interpersonali, istituzionali, ecc.), nonché l'acquisizione di competenze necessarie per la formazione considerata nei suoi diversi ambiti (scolastica ed extra-scolastica, permanente, a distanza, sociale, ecc.). I laureati dovranno poter disporre di abilità comunicative e di competenze necessarie coerenti con il percorso formativo seguito, individuando le tematiche più attuali nel proprio campo di studi ed essendo in grado di comunicare ad un pubblico più ampio possibile le competenze acquisite, traducendole in un linguaggio al contempo fedele al percorso di studi seguito e comprensibile a tutti.

  • Competenze associate alla funzione

Il corso prepara alle professioni di dirigenti di altre associazioni di interesse nazionale o soprannazionale (umanitarie, culturali, scientifiche); filosofi; formatori ed esperti nella progettazione formativa e curricolare; tecnici dell'organizzazione di fiere, convegni ed assimilati; tutor, istitutori, insegnanti nella formazione professionale ed assimilati; personale addetto alla pubblicizzazione dei testi e della documentazione; addetti ad uffici stampa ed assimilati.

  • Sbocchi occupazionali

Fine del corso di studio è di preparare lo studente ad assumere compiti e funzioni nella Pubblica Amministrazione, in enti pubblici e privati, nell'editoria con particolare riferimento all'ambito umanistico e nella pubblicistica, nel campo della promozione culturale e della comunicazione pubblica. Il corso prepara inoltre a proseguire gli studi in lauree magistrali di ambito filosofico e di scienze storiche, politiche, religiose.

1. Il Corso di Laurea in Filosofia è ad accesso non programmato.

2. Per essere ammessi al Corso di Laurea in Filosofia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti.

3. Per poter frequentare con profitto i corsi di insegnamento lo studente dovrà essere in possesso di un’adeguata preparazione iniziale. In particolare dovrà aver maturato abilità analitiche (abilità di ragionamento logico), conoscenze relative alla storia e alla cultura occidentali che si possono acquisire negli studi secondari superiori ed essere in grado di comprendere testi propedeutici allo studio della filosofia e delle scienze umane. Dovrà, inoltre, saper cogliere gli elementi strutturali di argomenta-zioni e procedimenti che, da asserzioni di determinate premesse, portano a trarre determinate conclusioni.

4. L’iscrizione al primo anno sarà subordinata allo svolgimento del Test di Accertamento dei Requi-siti Minimi (TARM), erogato attraverso il TOLC-SU (Test OnLine CISIA relativo alle Scienze Umanistiche) approntato dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso. Il TOLC-SU consisterà in 50 quesiti suddivisi in tre sezioni: comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana (30 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 60 minuti), conoscenze e competenze acquisite negli studi (10 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 20 minuti), ragionamento logico (10 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 20 minuti). Sarà inoltre presente una sezione per la prova della conoscenza della lingua inglese (30 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 15 minuti), volta a fornire indicazioni sul livello di preparazione iniziale dello studente. Il TARM si considererà superato se si sarà conseguito un punteggio non inferiore a 25/50.

5. A seguito di esito insufficiente del TARM saranno assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che consisteranno nel percorso Passport.Unito, il quale prevede vari moduli formativi per l’acquisizione di competenze trasversali e misura il progresso di ogni studente con un doppio dispositivo di valutazione iniziale e finale. Gli OFA saranno considerati assolti con il completamento del percorso di rafforzamento delle soft skills, da concludersi entro il primo anno di corso.

6. Tutti gli studenti che, in seguito a trasferimenti e passaggi, verranno iscritti al secondo o terzo an-no, dopo la disamina della loro pratica da parte del CCS, non dovranno sostenere il TARM.

Per maggiori informazioni sulla procedura di immatricolazione consultare il Portale UniTo alla pagina Immatricolazioni e iscrizioni 

Per maggiori informazioni sugli eventuali obblighi formativi aggiuntivi (OFA) consultare il Portale Unito alla pagina Percorso online Passport.Unito

Il servizio on line per la compilazione del piano carriera (raggiungibile dalla propria pagina myunito) consente agli studenti di scegliere le attività didattiche erogate per il corso di studio di iscrizione (secondo le regole definite dalla struttura didattica di riferimento) al fine di poter sostenere i relativi esami nelle previste sessioni di appello.

La compilazione on line del piano carriera è consentita solo agli studenti in regola con il pagamento della prima rata prevista per l'anno accademico.

Per scadenze e modalità di presentazione consultare la specifica pagina web di ateneo 

Gli studenti sono tenuti a compilare il piano carriera per coorte di appartenenza e per il ciclo completo del corso di studio di appartenenza.

Gli studenti iscritti ad anni successivi al primo per l'a.a. 2021-2022 devono intervenire in modifica al proprio piano per consentire un completo allineamento delle attività già caricate gli anni passati con la nuova programmazione didattica.

La funzionalità di presentazione on line del piano carriera non è attiva per gli studenti con un numero anni di iscrizione superiore alla durata legale del corso di studio (fuori corso), eventuali modifiche dovranno essere effettuate direttamente presso la segreteria studenti di appartenenza.

Sarà in ogni caso possibile - e in qualche caso necessario - effettuare modifiche negli anni successivi.

Per informazioni ulteriori sul piano carriera:

  • contatta la Segreteria studenti
  • per problemi di accesso al servizio puoi contattare il call center 800.098590 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle 8.00 alle 13.00), oppure compilare il modulo di richiesta supporto on line
  • visita il portale UniTo alla sezione Piano carriera

Piani carriera per coorte

Le coorti si riferiscono agli anni accademici in cui ci si è iscritti al Corso di Laurea.

Le coorti di riferimento sono disponibili al seguente link: PIANI CARRIERA PER COORTE 

Gli studenti del Corso di laurea in Filosofia devono fare riferimento al Regolamento didattico relativo all'anno accademico di immatricolazione. Alle norme contenute nei regolamenti corrisponde il "piano carriera", che propone le regole che guideranno la compilazione online del percorso di studi:

  • Piano carriera coorte 2021 (per le matricole interessate essenzialmente al primo anno di corso e agli esami contenuti nelle regole del secondo anno con l'indicazione "anno di anticipo 1").
  • Piano carriera coorte 2020 (per gli studenti al secondo anno nell'a.a. 2022-2022, interessati essenzialmente al secondo anno e agli esami contenuti nelle regole del terzo anno con l'indicazione "anno di anticipo 2").
  • Piano carriera coorte 2019 (per gli studenti al terzo anno nell'a.a. 2021-2022 interessati essenzialmente al terzo anno).

Nell'a.a. 2021-2022 gli studenti potranno seguire gli insegnamenti del primo, del secondo e del terzo anno (e gli eventuali esami anticipabili) sulla base di quanto riportato nel piano carriera relativo all'a.a. di immatricolazione.

Per effettuare la scelta è opportuno pertanto verificare quali sono gli insegnamenti disponibili presenti nelle regole di scelta o nella sezione "percorso formativo") e verificarne il contenuto (programma, obiettivi, note, orari e ogni altra informazione) nella pagina dei singoli insegnamenti. Nell'apposita sezione sarà poi possibile conoscere gli appelli d'esame.

La scelta degli insegnamenti da inserire nel piano carriera deve essere effettuata verificando eventuali prerequisiti o propedeuticità (alcuni insegnamenti richiedono conoscenze preliminari o devono essere sostenuti prima di altri) o indicazioni generali stabilite dai docenti e i relativi orari delle lezioni, in modo da evitare sovrapposizioni. Fermo restando gli esami che di fatto sono obbligatori, si dovranno valutare con criterio le scelte degli insegnamenti nelle regole in cui sono previste diverse alternative, in modo da costruire un percorso equilibrato tra primo e secondo semestre, tenendo anche conto di eventuali indicazioni o raccomandazioni riportate nelle regole di scelta.

Gli insegnamenti contenuti nel piano carriera non appartengono esclusivamente a docenti del Corso di studi; sono molti infatti gli insegnamenti che, pur impartiti da docenti di altri Corsi di studi, sono disponibili tra le opzioni del piano carriera. Tutti gli insegnamenti (dei docenti interni ed esterni al Corso di laurea) sono disponibili nell'elenco degli insegnamenti riportato nella sezione "Insegnamenti". Gli insegnamenti dei docenti interni riportano il programma e ogni informazione utile, mentre gli insegnamenti dei docenti esterni al Corso rinviano (selezionando la voce "mutuato da") al relativo programma così come pubblicato all'interno del Corso di studi di appartenenza del docente.

Il piano carriera, anche per gli studenti del primo e del secondo anno, va compilato integralmente e per l'intera durata del percorso di studi. Sarà in ogni caso possibile effettuare modifiche negli anni successivi.

Tutti gli studenti hanno l'obbligo di compilazione del questionario sulla qualità della didattica. Il vincolo di obbligatorietà è verificato al momento dell'iscrizione all'esame, permettendo allo studente di iscriversi solo quando il questionario dell'insegnamento in questione sia stato compilato. E’ un obbligo normativo che porta a considerare gli studenti-utenti uno dei fattori determinanti per la misurazione della qualità erogata dagli Atenei italiani. Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata (Opinione studenti) e consultare gli avvisi in primo piano per eventuali aggiornamenti o indicazioni specifiche sulle finestre di compilazione.

Saranno possibili modifiche anche sugli anni accademici precedenti (sul primo anno e secondo anno per gli immatricolati nell'a.a. 2019-2020 e sul primo anno per gli immatricolati nell'a.a. 2020-2021, nonché su tutti gli anni per gli studenti immatricolati prima dell'a.a. 2019-2020), limitatamente però agli esami già previsti dal proprio piano carriera (l'offerta formativa non è infatti adeguata retroattivamente sugli anni già trascorsi).

Per quanto concerne gli esami liberi previsti dal piano carriera, la scelta dello studente può essere fatta fra tutti gli insegnamento della Scuola di Scienze Umanistiche, nonché fra quelli esterni alla Scuola purché previsti nelle scelte del piano carriera del Corso di Studi: nel caso in cui lo studente intendesse scegliere un insegnamento esterno alla Scuola e non previsto nel proprio piano carriera, deve formulare motivata domanda scritta al Consiglio del Corso di studio integrato in Filosofia (da presentarsi, come ogni pratica studente, in Segreteria studenti).

Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studio e aver acquisito almeno 168 crediti lo studente, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all'università, è ammesso a sostenere la prova finale (12 cfu, raggiungendo così il totale di 180 cfu), la quale consiste in nella discussione di una breve dissertazione (30/40 cartelle). La dissertazione, pur costituendo un primo approccio al lavoro scientifico e riguardando un argomento opportunamente circoscritto, deve avere un certo carattere di originalità almeno espositiva. L'impegno complessivo richiesto allo studente dev'essere proporzionato al numero di crediti assegnati alla prova finale. La dissertazione va preparata sotto la guida di un relatore (con il quale si sia sostenuto almeno un esame: 5 cfu per l'ordinamento 509/1999 e 6 cfu per l'ordinamento 270/2004) afferente al Corso di studi, a meno di specifica autorizzazione, da richiedersi al CCS motivatamente e specificando la natura della dissertazione.

La valutazione conclusiva della carriera dello studente dovrà tenere conto delle valutazioni sulle attività formative precedenti e sulla prova finale, cui può essere assegnato un massimo di 4 (quattro) punti da aggiungere alla media ponderata delle votazioni di esame, nonché di ogni altro elemento sia ritenuto rilevante.

Per gli studenti immatricolati nell'a.a. 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022 la prova finale è sostenuta optando tra due tipi di esame:

1) Esame orale su testi individuati dalle commissioni di esame, commisurato al numero di crediti assegnati. La valutazione consisterà nel giudizio approvato/ non approvato e non comporterà alcuna variazione del punteggio calcolato in base alla media ponderata dei voti degli esami sostenuti nell'ambito del percorso di studio.

2) Discussione di una breve dissertazione. La dissertazione, normalmente preparata sotto la guida di un relatore afferente al corso di laurea, costituendo un primo approccio al lavoro scientifico, deve avere un certo carattere di originalità almeno espositiva. L'impegno complessivo richiesto allo studente dev'essere proporzionato al numero di crediti assegnati. La valutazione conclusiva consisterà nel giudizio approvato / non approvato e potrà comportare l'aumento del punteggio calcolato in base alla media ponderata dei voti degli esami sostenuti nell'ambito del percorso di studio.

 

Per quanto attiene agli adempimenti amministrativi, consultare il “Vademecum per chi studia” con le scadenze amministrative dell'a.a. 2021-2022 

Il Corso di Laurea è attivo nella sede di Torino (Palazzo Nuovo, via Sant'Ottavio 20).

Ultimo aggiornamento: 15/09/2021 09:39
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